OpenSource


OPENOFFICE, IL SOFTWARE PER L'UFFICIO OPEN SOURCE

 

Un po' di storia

Nell'agosto del 1999 Sun Microsystem acquistò per 73,5 milioni di dollari StarDivision, azienda specializzata nella creazione di software per l'ufficio. StarDivision fu fondata nel lontano 1986 da Marco Borries, allora sedicenne, dopo una breve visita per scambio culturale nella Silicon Valley. Borries rimase molto stupefatto della realtà tecnologica e della vivacità imprenditoriale di quella piccola area della California. Al suo ritorno in Germania fece di Amburgo la sede della neonata StarDivision.
StarOffice 5.1a fu la prima versione del “software per ufficio” a venire rilasciata sotto il marchio Sun. La versione 5.2 fu invece resa disponibile gratuitamente per il download. Il 13 ottobre 2000 Sun dette avvio al progetto internazionale OpenOffice.org, donando alla comunità tutto il codice di StarOffice. Da quel momento si è sviluppata una numerosa comunità internazionale che ha contribuito in maniera sostanziosa alla crescita qualitativa del codice e all'aggiunta di nuove funzioni.
Nel maggio 2002 venne finalmente rilasciata la versione 1.0 che comprendeva tutti i programmi necessari per fare una seria concorrenza a Microsoft Office. Il 2 settembre 2003 uscì la versione 1.1.
 
 

Scheda di OpenOffice.org

OpenOffice è una suite di programmi per l'ufficio totalmente Open Source che sul piano tecnico si pone in diretta concorrenza con Microsoft Office. OpenOffice è composto di 4 programmi distinti, che all'occorrenza possono interoperare:

  • OpenOffice Writer. E' un potente elaboratore di testi che nulla ha da invidiare a Microsoft Word. Certo, l'approccio iniziale è un po' critico, specie per chi proviene da MS office, ma il senso di disagio iniziale scompare subito. OpenOffice non è costruito per essere una pallida imitazione della suite Microsoft, e di conseguenza il modo di lavorare rispetto a quest'ultimo cambia notevolmente. Ma una volta abituati, e rintracciati tutti gli abituali strumenti, non ci sarà più alcuna differenza.
  • OpenOffice Calc. E' un foglio di calcolo molto simile a Excel è dotato di tutte le funzioni necessarie per un utilizzo di buon livello.Esistono notevoli margini di miglioramento per quanto riguarda la sezione di creazione di grafici e l'aggiunta di nuove funzioni matematiche.
  • OpenOffice Impress. Serve per creare presentazioni, e purtroppo, dei quattro programmi che compongono la suite, è quello che delude di più. L'interfaccia è ancora piuttosto arcaica e tutto sommato Power Pointsembra ancora distante. Resta da dire che con la versione 2.0 le cose sono notevolmente migliorate.
  • OpenOffice Draw. E' un buon programma per la creazione di grafica vettoriale da inserire all'interno di OpenOffice.
Novità! Versione 2.0

Con l'uscita della versione 2.0 a questi si aggiungerà OpenOffice Base, un programma per gestire database. Vediamo ora quali sono i punti di forza di OpenOffice:

* Formato dei documenti aperto. OpenOffice adotta come formato di salvataggio dei documento lo standard XML. Questo significa che qualsiasi altro programma è potenzialmente in grado di aprire i documenti creati con OpenOffice. Questa particolarità è molto importante specie per quanto riguarda i software back-end.
* Importazione dei file Microsoft Office. OpenOffice apre quasi tutti i files creati con Microsoft Office. Questo semplifica notevolmente la migrazione.
* OpenOffice è multipiattaforma. Esistono versioni per MS Windows, Linux, Mac OS e Solaris. I documenti creati su una piattaforma possono essere tranquillamente utilizzati su tutte le altre.
* Correttore ortografico. Grazie alla comunità si sono creati dei correttori ortografici di moltissime lingue, compreso l'italiano.
* Generatore di documenti pdf integrato. Il formato pdf è uno standard di fatto per quanto riguarda la visualizzazione di contenuti complessi.

Per dovere di completezza è necessario citare anche quelli che sono gli elementi di debolezza di OpenOffice. A nostro parere questi si concretizzano in due problemi di fondo: da un lato l'estrema lentezza di caricamento, che sui computer un po' datati si traduce in parecchi secondi di attesa prima di accedere al programma; dall'altro l'interfaccia un po' spartana priva di funzioni di minore importanza. Come un interessante intervento sul forum di JavaOpenBusiness ha segnalato, gli utenti non usano sempre il software come dovrebbe essere usato e delle volte si fa affidamento su funzioni minori (fronzoli, dopo tutto) per dati di grande importanza; funzioni che su altri programmi simili è molto difficile trovare.